Gaetano's profileHALFMOONPhotosBlogLists Tools Help

Blog


    un giro in elicottero???

    Vi propongo un interessante viaggio in elicottero...
    Se amate le montagne innevate vi offro un giro GRATIS in elicottero!
    Allacciate la cintura...
    afferrate saldamente il vostro mouse che vi servira' da cloche...
    e cliccate su questo link...
    e buon viaggio... "Enjoy your Fly!"
     

    ECLIPSE On Line!

     

    Quote

       
    Get your own Chat Box! Go Large!

    YouTube TVChannel

    Aperta su YouTube
    E-CHANNEL TELEVISION
    Apre all'interno di YouTube un mio canale TV (E-Channel Television) il sito come si sa offre' la possibilita' di creare un "canale" personale dove raccogliere e postare i propri video. Con un po di fantasia si puo' allestire graficamente una cosa molto seria. L'idea e' stata di rinnovare quello spazio che prima (un po per gioco) si chiamava "Eclipse TV". La "E"  di E-Channel TV viene proprio da Eclipse... In questo "canale" virtuale verranno postati dei video reportage su Londra principalmente ma anche altre cose. L'idea e' quella di creare uno spazio in cui raccogliere anche delle pubblicita' e degli sponsor. Quindi siete tutti invitati a visitarla spesso cosi' da aumentare il numero dei visitatori!!!A bocca aperta
    Spero anche abbiate delle idee da suggerire per migliorare questo servizio!
    Buona visione allora... e benvenuti su E-CHANNEL TELEVISION...

    strani incontri...

    Boy George and the CULTURE CLUB
    IMAG0713
     
    A Londra e' piu' facile che capiti di uscire dal posto di lavoro, fare due passi per arrivare alla fermata dell'autobus e incontrare artisti famosi in tutto il mondo fare shopping tranquillamente. E quello che e' capitato a me l'altro ieri. Passo davanti ad un piccolo negozio di stravaganti articoli di moda e vedo Boy George. Lo so che per alcuni non e' il massimo... e anche io non condivido alcuni stili e scelte di vita... ma per chi e' cresciuto con la musica degli anni 80 sa chi sono i Culture Club e il grande successo che ebbero in Italia. Io personalmente giravo con la loro musica in auto e le loro canzoni mi ricordano momenti della mia adolescenza impossibili da dimenticare! Devo dire che lui e' stato molto disponibile e oltre a concedere una foto ricordo insieme ha scambiato due chiacchere con me... che gli ho raccontato proprio quello che succedeva in quegli anni in italia con la sua musica... e che io giravo con la loro musica in auto a tutto volume!
    Gli ho anche detto che mi riconsolavo guardandolo di persona... visto che e' diventato un ciccione come me!!!
    Nel negozio c'era tutto il resto della band (Culture Club) ma sono stati piu' schivi...
    La loro musica comunque piaceva e continua a piacere. Molti delle nuove generazioni li scoprono adesso...
    e comunque se non ricordate chi fossero per voi ho selezionato da You Tube il brano e il video piu' famoso, che li ha portati al successo...
     
     
    Buona visione...
     

    pensando...

    I giorni peggiori dei miei tempi migliori
     
    Il potere della musica! e' incredibilmente straordinario. Quattro minuti di una canzone che avevi dimenticato e precipiti lungo un tunnel buio che in un attimo ti vomita in un mondo passato, in una scenografia che avevi dimenticato ma che conosci bene. Allora tornano istantaneamente profumi, odori, sensazioni... tutto torna di colpo e ti ritrovi come a rivivere la stessa scena. E se questo tunnel ti porta indietro ai giorni peggiori.. i giorni peggiori vissuti nei tuoi tempi migliori, quando eri giovane, piu' magro, con piu' energie, con piu' sogni... ti viene rabbia. Ti sale quella rabbia lieve che non ti fa esplodere... ma implodere dentro. Perche' ti chiedi per quale motivo doveva capitare a te. Capisci che in fondo i giorni peggiori dei tuoi tempi peggiori... sono i tempi migliori. E questo ti aiuta a risalire il tunnel... e fortuna che le canzoni durano al massimo cinque minuti.
    tunnel

    Chi 6?

     
     
    anonimo2
    CERCASI AUTORE "ANONIMO"
    "AMICO MIO LONTANO,E' IL MOMENTO DI COMINCIARE A PROGRAMMARE IL RIENTRO, E' QUESTA VOLTA TI ORDINO DI ASCOLTARMI PERCHE' NON POSSO VEDERE IL TUO TALENTO  PERDERSI COSI', E SICCOME ANCH'IO CREDO DI AVER QUALCOSA DA DIRE,PER NON PERDERCI IN ALTRI ANNI DI RIMPIANTI DOBBIAMO UNIRE LE NOSTRE STRADE PER   TROVARE LANOSTRA GIUSTA VIA.DIO MI HA LASCIATOPERCORRERE STRADE INCREDIBILI MA ADESSO SONO SICURO CHE HA PREDISPOSTO TUTTO PERCHE' IO ARRIVASSI A CAPIRE CHE...PER IL MOMENTO SENTIAMOCI E PENSA!"
    Questo commento, riportato fedelmente con tutti gli errori e le punteggiature originali, e' stato lasciato circa un mese fa su questo blog al post "E LA CHIAMANO ESTATE" Questo commento lo hanno lasciato aprendo a sua volta un blog, ma non dandogli alcun nome e non scrivendo nulla dentro. Non riesco a capire chi puo aver lasciato un simile messaggio. Quindi invito l'autore di questo messaggio a farsi vivo.
     

    i miei spostamenti SPAZIO-TEMPORALI...

    VIAGGIARE NEL TEMPO
    Piccolo diario al rientro da una fugace comparsa in Italia
     
    IMAG0261IMAG0263IMAG0264
    A giudicare da queste tre immagini scattate questa mattina a Londra fuori casa, si direbbe che siamo in pieno Dicembre!!! E CONTINUANO ANCORA A CHIAMARLA ESTATE... Poi dicono che la testa ti va in confusione...(per dire) Io sono rientrato questa notte alle 2,00 da un fugace viaggio in italia... DOVE C'ERANO 22 GRADI ED ERA VERA PRIMAVERA! Ero partito Giovedi mattina prestissimo intorno alle 3,00 per raggiungere l'aereoporto, il giorno seguente ero invitato a suonare e cantare con la band ad un ricevimento di matrimonio, in un paesino della ciociaria tra le colline Sorane. Aria pulita! Cibo casareccio! Vino di produzione locale! Tanta allegria! Vecchi amici ritrovati! Il giorno seguente gia' dovevo fuggire per tornare a Londra. Ma quando avvengono questi spostamenti SPAZIO-TEMPORALI dove cambia clima, lingua, cibo, gente, abitudini... sembra quasi di viaggiare nel tempo!
    Spesso io ho la sensazione di viaggiare veramente tra due vite parallele... fra due esistenze contemporanee. Perche' la mia vita, per gli ultimi 16 anni l'avevo trascorsa tra quei posti. Li avevo casa, famiglia, amicizie, lavoro. Avevo anche iniziato a capire e parlare il loro dialetto. Ma ci sono cose che mi legano ancora a quei posti, quella gente, quegli amici... come se avessi un contratto indissolubile che nessun tribunale puo' recindere. E quando mi ritrovo li, a migliaia di Km dagli inglesi, dai bus rossi, dal Big Ben, dai fiumi di gente in doppiopetto che corre indaffarata nel traffico della City... e come se io abitassi e vivessi ancora la... in quella vita... come se non me ne fossi mai andato! Come se quest'altra vita che vivo a Londra, non fosse mai arrivata e fosse stato solo un sogno!
    Quando poi scendo dall'aereo a Londra, mi ritrovo catapultato in quest'altra vita... quest'altra dimensione, e tutto il resto... i paesini della Ciociaria, gli amici semplici che gli basta una battuta per ridere e divertirsi insieme, il cibo genuino di campagna, il tepore del sole, il dialetto e la rilassatezza che si respira in italia... sembrano essere state solo tutto un sogno!

    srd8

    Quando con l'aereo abbiamo iniziato a scendere su Roma gia' si intuiva che la "vera primavera" era nell'aria... lo si capiva dalla luce.
    Il venerdi e' stata una vera giornata intensa. Un nostro amico (Emanuele) si e' sposato. Emanuele e' stato da sempre uno dei nostri fans! E cosi ha desiderato che ad intrattenere i suoi invitati al banchetto e anche alla festa serale per altri amici ci fossero "gli ECLIPSE". E' stata dura... perche' suonare e sgolarsi a cantare per ore... non e' facile, anche perche' dovresti farlo a stomaco vuoto... invece con le prelibatezze servite... difficile resistere! Ma...
    IMAG0240
    ...e' stata (come sempre) una piacevole occasione di stare insieme. Il momento del pranzo e' unico (vedi foto) con gli amici della band e' sempre una grande occasione di gioia. Loro sentono molto la mia lontananza! e Quel particolare momento durante i matrimoni ci fa sentire un po "star" Molto spesso tutti quelli che ci conoscono si avvicinano al nostro tavolo per venirci a salutare (quasi come agli sposi!!!) e spesso si nota molta attenzione verso di noi, che alterniamo 3/4 brani a una portata!
    In questa occasione con noi ha suonato il sax il nostro amico Ismaele (foto sotto)
    IMAG0244
    Ismaele e' un amico di vecchia data, non e' un componente della band... ma spesso quando capita l'occasione, gli consentiamo di stare "sul palco" con noi e accompagnarci al sax.
    Al ritorno il tempo stringeva sempre di piu'... e mentre mi dirigevo verso l'aereoporto con la piccola SMART presa a noleggio... cronometravo i minuti, proprio come fanno nei film quelli che "viaggiano nel tempo"!
    IMAG0230IMAG0250
    Entro un certo orario dovevo riconsegnare l'auto... e tutto quel bel momento sarebbe solo rimasto un ricordo. Mi ha fatto una sensazione amara percorrere le strade di casa mia... di dove abitano altri amici con cui avrei voluto condividere altro tempo... altre serate... e non potermi fermare neanche per un caffe'. E' stato uno sconvolgimento emotivo veder passare come su un monitor, i luoghi di quella seconda vita parallela attraverso i vetri di questa specie di navicella per viaggiare nel tempo!
    E alla fine... questa mattina... apro gli occhi e mi ritrovo circondato di neve!!!
    VOGLIO FUGGIREEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
    ...sorry!Disappointed
     

    primavera/estate

    E la chiamano estate...
    Una vecchia canzone degli anni 60 recitava cosi' "E LA CHIAMANO ESTATE... QUESTA ESTATE SENZA TE..." . Questa mattina mentre facevamo colazione in cucina, ognuno con i suoi malumori mattutini e gli occhi appiccicati ancora dal sonno abbiamo sentito qualcuno dire "Oggi e' 14 marzo! Sai che ci mette ad arrivare la primavera e l'estate!" E li e' scattato quel maledetto meccanismo che scatta ogni anno... proiettarsi sulla spiaggia, immagginare il mare e quelle calde giornate estive vissute in italia da una vita. Cose di un'altro mondo. E di conseguenza e' scattata la depressione e la rabbia, pensando che sara' un'altra estate.... che la chiamano estate... ma senza i veri elementi dell'estate! La voglia di fare i bagagli e andarsene per sempre si fa sempre piu' forte. L'angoscia e' ancora piu forte perche' c'e' la consapevolezza che in italia non c'e' lavoro. Ci fosse possibilita'... si potrebbe anche pensare a progettare un rientro... ma a fare che???
    11877951
    il deskpot del mio palmare
    Alla fine ci si illude rubando qualche foto qua e la... come questa foto, pescata casualmente su internet. Questo pontile somiglia molto ad un pontile al mare vicino al Circeo dove abitavo io... e queste scarpe sono simili a un paio di scarpe che avevo anni or sono (solo che le mie erano rosa!) Grazie a questa foto ogni tanto provo un po di quella serenita' che si prova a stare in riva al mare l'estate... e che cercheremo anche questa estate...
    Ma la chiamano estate... questa estate... senza te...
     A proposito... ecco la canzone... buona visione!
      

    il mio rapporto con il festival...(parte 3)

    La mia terza volta...
    La mia terza volta fu ancora piu' grandiosa... ma faccio un passo indietro all'anno prima! Eravamo rimasti a quando mi ritrovai a firmare autografi in passerella... proprio li su incontrai una ragazza bellissima, bionda, una vera "vamp". Avevo avuto modo di incontrarla le sere prima in alcune di quelle cene che si tengono in questi giorni del festival dove se hai la fortuna di essere invitato hai modo di assaggiare molte prelibatezze. Sono quelle feste dove non si capisce mai chi paga e chi ti invita... questa cena era a base di prodotti sardi, era sponsorizzata dalla regione sardegna ed era piena di vip e giornalisti. La rividi in passarella. Un ragazzino da sotto con la macchina fotografica mi chiese di avvicinarmi e ferle una foto, ma siccome la conoscevo la condussi dal ragazzino direttamente. E la foto la fecero insieme. Poi per una serie di traversie con sarebbe troppo lungo raccontare, non riuscimmo ad entrare alla finale in teatro e cosi' andammo a mangiare una pizza. Lei aveva avuto una brutta esperienza... perche' il festival e' anche imbrogli... maleintenzionati... e chi piu' ne ha piu' ne metta! Fatto sta che ebbe fiducia di me. Forse perche' a differenza di tanti fui rispettoso, non feci allusioni, non feci doppisensi, non avevo sinistre intenzioni.
    Passammo la serata in giro per sanremo tra locali e ristoranti. Io in cerca delle ultime interviste da consegnare, lei soltanto in cerca di una compagnia sincera che non la importunasse almeno per una sera.
    La sera mi lascio i suoi recapiti e ci promettemmo di tenerci in contatto. La mattina dopo ero in treno che rientravo a Latina e aprendo il giornale vidi la sua foto e un'articolo che parlava di lei. Le mandai un sms scherzando e scrissi: "potevi dirmi che eri famosa! Avrei sfruttato la situazione! :-)" Il giorno stesso mi chiamo'. Mi ringrazio' per la serata e perche' ero stato diverso da tutti gli altri che aveva conosciuto in queste occasioni. Spiegai il perche' e le dissi che ero cresciuto in una famiglia cristiana e che mi erano stati insegnati i principi biblici sul rispetto per gli insegnamenti divini e per le persone.
    Nacque una bella amicizia, che inizio' a consolidarsi ogni giorno. Nonostante lei vivesse a Venezia e io a Latina ci sentivamo tutti i giorni. Una volta o due ci incontrammo anche ricordando quella sera a sanremo. Ma nei mesi seguenti, iniziai ad organizzarmi per il seguente festival. E qui' arriviamo alla mia terza volta.
    Questa volta presi contatto con altre ditte e altri sponsor e non lavorai per una radio ma per una web TV. Quindi si doveva andare in video e tutto era piu' complicato. Le attrezzature erano diverse. I video servizi venivano spediti la sera stessa tramite corriere e venivano postati sul sito internet che aveva dedicato un grande spazio al festival. L'idea fu quella di far lavorare questa amica con me. lei aveva esperienza come conduttrice e presentatrice, cosi' ideammo dei servizi mini da sanremo dove questa volta intervistavamo principalmente tanti di quei giovani artisti che brulicano per le vie di sanremo in cerca di fama. Ovviamente anche quest'anno c'era la limousine bianca! Ma il lavoro era maggiore e non c'era troppo tempo per girare. Con noi anche un amico operatore addetto alla telecamera...
    special
     
    locandina web sanremo 2003
     
    PALAPROMO
    Queste alcune delle didascalie che hanno girato in internet in quel periodo e per sanremo.
    tg2sanrp
     
    Era divertente, anche perche' incontrai di nuovo tanti amici conosciuti l'anno prima. E anche se andavamo sempre di fretta facemmo molte conoscenze importanti. Entrambe giravamo per sanremo, La Daniela era notata in giro, non solo per la bellezza, ma perche' era vestita con un vestito veneziano dell'800... lo sponsor era un costumista veneto...
    Tano e Dany indicano
     
    Furono molti gli artisti intervistati e conosciuti. E' un peccato che di tutto il materiale girato sia rimasto in mio possesso solo un breve video con una piccola parte delle interviste. Se andate in testa al blog nello spazio degli album fotografici potete selezionare l'album con le foto di sanremo...
    Tano al lavoro in stanza
    - Questo e' un momento in cui ( la sera ) prima di scire di nuovo a caccia di interviste si faceva tappa in albergo per salvare le foto ricaricare le pile agli strumenti e preparare il materiale da inviare.
    Fu divertente lavorare insieme, anche perche' la nostra amicizia naque proprio a sanremo sulla passerella.
    Si fantasticava all'epoca... io stavo producendo con gli Eclipse il nostro primo album, e visto come erano andate le cose lo scorso anno.. tutto prometteva bene, lei anche sperava di fare lavori piu' importanti...
    Ma voi non sapete quanto "schifo" si muove dietro al festival e a questo mondo. Presto mi resi conto che non sarei mai andato altre. Come in una pista automobilistica dove si corre a 300 orari diventa rischioso dover iniziare a muoversi a zig zag per evitare oggetti e cose sulla via che potrebbero farti uscire fuori strada.
    Mi resi conto in quei giorni in cui iniziavo a frequentare veramente gente dello spettacolo e gente che gli ruota intorno che spesso dovevo rifiutare inviti... cene... compromessi... gite notturne sulla riviera... festini in case private... dove era palese il circolare di droghe e quant'altro.
    Fortunatamente la ragazza che mi accompagnava era abbastanza seria e riuscimmo a evitare tante cose.
    Un po rimpiangevo gli anni passati quando tutto sembrava una magia e appariva ancora come sembra sul video. Ricordavo con nostalgia le notti passate a dormire sulle scale! Ma ero contento di aver capito e visto con i miei occhi. Sicuramente questo mondo non sarebbe rimasto per me una chimera mai raggiunta.
    Avrei sicuramente continuato a fare musica... infatti poi il nostro album usci'... ma seguimmo un percorso personale, dove a decidere delle nostre vite eravamo noi stessi e a decidere che la musica non puo' occupare il primo posto nella vita.
    La domenica, finito il festival, me ne tornai a casa in treno... I programmi dovevano essere diversi, ma forse e' stato meglio cosi'!
    Tano sul treno
    Quella e' stata la mia terza e (forse) ultima volta a sanremo. Quando ci ripenso ho un po di nostalgia. Sopratutto nei giorni come questi del festival... ma se all'inizio ci pensavo con un velo di malinconia... oggi ci penso con un sorriso, ma con la gratitudine di essermi tirato via. Felice di aver cambiato le mie mete e i miei obiettivi.
    L'anno seguente ho provato solo il brivido di essere iscritto alla lista delle nuove proposte. Ma non sono passato alle selezioni!Deluso
    Niente male... La mia soddisfazione l'ho avuta quando abbiamo scartato il primo cd.. che puzzava ancora di nuovo!!!
    QUESTE SONO LE SODDISFAZIONI PIU GRANDI!!!
     
     

    il mio rapporto con il festival... (parte 2)

    La seconda volta...
    La mia seconda volta a Sanremo fu molto differente. L'anno prima avevo studiato la situazione e mi ero reso conto che molti come me erano a sanremo per promuovere i loro progetti e la loro musica o soltanto per cercare dei produttori o delle case discografiche che dedicassero anche 5 minuti ad ascoltarli. In realta' il festival, dietro a quello che si vede in tv... e' una grande fiera di settore, e una grande festa che dura giorni dove anche a telecamere spente si continua a parlare di musica, a farsi notare, i locali, i bar, ristoranti, diventano uffici e sale d'aspetto dove avvengono meeting, interviste di lavoro, colloqui. Sia gli artisti che produttori e manager sono piu' disponibili in quei giorni, anche perche' sanno che verranno assaliti da "nuove proposte".
    Cosi' iniziai a lavorare quando il ferro era ancora caldo e una volta rientrato a casa contattai subito alcune radio private della zona che comunque ognuna faceva delle dirette con un inviato a sanremo. Il fatto e' che dovevo "fare la differenza". Nelle radio private, piccole... non sentirai mai interviste ai cantanti, difficilmente, perche' spesso gli inviati si limitano a collegarsi 5 minuti e raccontare cio che poi leggono in sala stampa la mattina. Quando proposi a RADIO IMMAGINE questi collegamenti per il nuovo sanremo, due al giorno (mattino e pomeriggio) proposi delle interviste ai big... ma anche a tanti di quelli ruotavano intorno al festival, addetti ai lavori, persone per la strada. Tre mesi prima la radio (come tutte le radio e tv italiane) ricevette la lettera dalla RAI per sapere se voleva accreditare un giornalista al festival. Cosi' riempimmo la domanda e allegammo le foto tessera. La delusione crebbe quando arrivo' il giorno del festival e la RAI non diete nessuna comunicazione. Anche quando telefonammo... nessuno sapeva nulla di questa lettera.
    Decisi comunque di partire lo stesso, ormai era tempo che passava in radio lo spot... cosi' con il semplice pass della radio (valido a niente li a sanremo se non per farsi riconoscere per quale radio si lavorava) In realta' il pass originale RAI aveva il laccetto marcato RAI TRADE ed aveva il logo RAI, era plastificato come le nuove patenti e aveva il nome e cognome e il nome della radio o tv per cui lavoravi poi, delle fasce colorate che a secondo dei colori avevi accesso... o no, in alcune aree.
    Arrivato a sanremo con un semplice cellulare e un registratore a nastro cercai subito l'albergo. Gia'! questa volta niente scale di condomini... avevo lavorato tutto l'anno per trovare uno sponsor (che ovviamente avrebbe offerto lo spazio sanremese in radio) che fu disposto a pagare una quota. La radio mi disse che non aveva soldi in badget per questa operazione... ma qualsiasi sponsor avessi trovato da solo, i soldi li avrei potuti gestire io per spesarmi! Trovai cosi' un'impresa di servizi che accetto'... cosi riuscii a coprire le spese di viaggio, albergo, e ristorante!!!
    Prenotai un piccolo albergo (anche perche' dentro sanremo i grandi alberghi sono tutti occupati da mesi prima) con vista sul mare, molto bello! in realta' era una villetta di 9 stanze sul mare, a gestione familiare molto economico... ma pulito! che si trovava a 10 km dal teatro ariston. Dovete comunque sapere che sanremo si sviluppa tutto sul lungomare, quindi era a 10 minuti dal centro anche se era in un'altro comune (Ospedaletti).
    Questa volta c'era tutto! E rispetto all'anno prima... mi sentivo veramente realizzato! anche perche' ero riuscito a raggiungere una meta che mi ero proposto a cui tenevo molto.
    Grande confusione come sempre, ma questa volta sapevo come e dove muovermi! Casualmente il primo giorno incontro un fotografo professionista di Latina, che si aggrega a me e mi chiede come mai non avessi il pass, visto che comunque lavoravo ufficialmente per una radio... risposi che non ricevemmo notizie dalla RAI. Allora lui mi porto' con lui su in sala stampa. Lui aveva il pass con striscia "rossa" ovvero aveva accesso ad alcune zone degli alberghi e sopra il teatro in sala stampa. Andammo su, passando i rigidi controlli della sicurezza... non mi sembrava vero! In mezzo a facce famose e bodyguard che correvano su e giu, in mezzo a una confusione pazzesca, mi ritrovavo a salire rapidamente quella scaletta per salire al quinto piano, dove era la sala conferenze, avevo visto quella scaletta in tv tante di quelle volte che la conoscevo a memoria, a tal punto che sembrava ci fossi stato chissa' quante volte. Arrivati su, mi porto' in un ufficio dove sulla scrivania c'erano centinaia di pass!!! Lui, che evidentemente conosceva l'impiegata della RAI addetta al rilascio dei pass, chiese un pass semplice per me come suo assistente. Quando la signora mi chiese i dati e mi disse di prepararmi per la foto... lui mi sorrise con un cenno di soddisfazione! Ma appena la signora inseri' i miei dati nel computer... usci' il mio nome e il numero del mio pass!!! In realta' per un disguido postale non ricevemmo la conferma, ma in realta' ero stato accreditato con RADIO IMMAGINE al festival di sanremo! WOW! non mi sembrava vero... avevo il pass con "striscia gialla"... significava che potevo avvicinare gli artisti dentro le hall degli alberghi e per la strada e i bodyguard non potevano ostacolarlo! E allora.... bisognava mettersi al lavoro! Quando siamo scesi quest'amico fotografo mi disse di restare vicino a lui che mi avrebbe aiutato a muovermi nell'ambiente. Poi sapeva che io ero li per parlare del mio nuovo cd che era in preparazione e inoltre avevo un cartone di CD promo da regalare per farci conoscere (come Eclipse!). Una volta giu' vedemmo una grande limousine bianca parcheggiata in piazza. Era circondata di ragazzi e ragazze che cercavano di curiosare dai vetri scuri per scoprire se ci fosse un vip. Lui mi chiese se conoscevo Davide. Era un ragazzo di Latina che aveva un bar e in societa' con altri amici aveva acquistato quella limousine per usarla in cerimonie ed eventi. Erano arrivati a sanremo insieme. Tanto per fare gruppo e non stare soli. In questo gruppo c'era un'altro amico di Latina che faceva l'autista, e altri due che erano i figli di uno dei soci dell'auto. Tutti e quattro lavoravano con l'auto, mettendosi a disposizione come stewart e bodyguard. Anche loro arrivarono a sanremo senza nessun contatto, ma basto vedere l'auto in giro il primo giorno che furono contattati dalla RAI per accompagnare gli ospiti "importanti". Ci avvicinammo a questa limo, facendoci strada tra la folla e' quando Davide ci vide, aprirono gli sportelli uscirono, ci salutarono e ci fecero accomodare in auto. La folla si chiedeva chi fossimo! Quella fu una "grande mossa" perche' era l'unica limo in giro per sanremo e sotto gli occhi di tutti, davanti all'Ariston... noi eravamo dentro! Con tanto di stewart! Questo in un certo senso segno' la mia faccia... perche' dovete sapere che comunque in quei giorni, gira e rigira e' una passarella per tutti e vieni subito identificato dalla folla, dai curiosi, dagli addetti ai lavori... Sentivo i commenti quando passavo, la gente si chiedeva chi fossi...
    limousine1
     
    limousine2
    Cosi approfittai della situazione e proposi a Davide "una proposta che non poteva rifiutare"... gli dissi che se mi lasciava usare la limo e stare in team con loro, e ospitare per le interviste i cantanti "dentro" la limo... avrei fatto fare pubblicita' gratuita alla radio. Accetto'! E cosi avevo i soldi... avevo il pass RAI... avevo gli agganci giusti... avevo l'albergo... e avevo anche la limo... e avevo una popolarita' in quella settimana sanremese tra gli addetti, costruita sul niente! Mi sono reso conto quella volta, quanto a volte la gente si lascia ingannare dal luccichio delle cose... pensa che vedendomi arrivare in limousine e andarmene a pranzo in limousine... circondato da 4 uomini in "nero"... la gente si convinse che fossi qualcuno importante. Avevo il pass al collo... giravo con la cartellina in mano.. e ogni volta che uscivo venivo circondato da folle di ragazzini e ragazzine che mi chiedevano chi fossi. Con molta naturalezza... e senza mentire rispondevo che ero il cantante degli ECLIPSE ( www.eclipseband.it ) Ben presto mi ritrovai a firmare autografi e posare per le foto! Non ci si crede... ma e' successo! E li poi scatta uno strano meccanismo tra la gente che ti vede firmare autografi... iniziano ad avvicinarsi (pur non sapendo chi sei) e altri, e altri ancora... tutto questo ci divertiva e ci faceva ridere, cosi nei giorni seguenti erano i miei amici a giocare su questa cosa, aprendomi lo sportello e facendo strada quando camminavamo... addirittura iniziarono loro a rispondere alla gente quando chiedeva "Ma lui chi e'?". A rafforzare questa immaggine c'era poi il fatto che spesso mi si vedeva entrare in auto con volti noti che si prestavano alle interviste. Una cosa divertente era la sera girare per sanremo guardandosi il festival in tv dentro la limo!! Ma l'aneddoto piu' divertente fu quando la signora della pensione famigliare dove dormivo ( a 25.000 lire a notte!) mi vedeva tutte le mattine uscire alle 7,30 per recarmi in sala stampa, aspettare l'autobus alla fermata di fronte, e poi vedere arrivare questa lunga limousine bianca che si fermava, da cui scendeva lo stewart che apriva, e io salivo!!! Due giorni dopo voleva il triplo per la stanza!!!!!
    Dopo una settimana, arrivammo al sabato, la serata finale! ero entusiasta perche' tutto era andato al meglio. Ma il sabato fu ancora piu' emozionante, mi trovavo intorno alla passerella esterna, in cerca di interviste. Gia' dal pomeriggio le vie erano piene di gente e giornalisti. Il mio amico fotografo mi disse... "sali in passerella, ti faccio alcuni scatti e distribuiamo un po di cd promo e cartoline". Sopra c'erano anche altri che giravano, apprendiste modelle, giovani artisti in cerca di successo, e fui "lanciato sopra pure io". Passai il pomeriggio a firmare autografi e regalare cd. Fu una grande esperienza che non dimentichero'.
    Ma quell'anno successe un'altra cosa che avrebbe segnato l'anno seguente.... ma ve lo raccontero' un'altra volta!
     

    il mio rapporto con il festival... (parte 1)

    La prima volta a Sanremo
    Io ho sempre avuto un piacevole rapporto con il Festival di sanremo. Da quando ero adolescente e mi sono appassionato alla musica che ho sempre seguito ogni edizione. Essendo adolescente vedevo il festival, che in quegli anni iniziava a diventare un grande evento televisivo, come una grande meta... era il tempio della musica... una cosa a me irraggiungibile! Anche se feci dei timidi tentativi per avvicinarmi al mondo ufficiale della canzone incidendo dei provini, non ebbi mai i canali giusti per raggiungerlo. Poi vennero problemi... il lavoro... poi mi sposai.. i figli... e sanremo rimase per me solo una tappa televisiva che scandiva l'arrivo della primavera e dell'estate! Prima poi da adolescente seguivo tutto di sanremo. Per me quella settimana (ma anche quelle a seguire) non esistiva nient'altro che il festival. Vedevo tutto... ma proprio tutto! Interviste, back stage, servizi, collegamenti... devo dire che anche dopo quando crebbi e avevo altri impegni secolari, questa passione e' rimasta. Poi iniziai parallelamente la mia attivita' come musicista e cantante con gli Eclipse, e sanremo divento' una cosa vista con un occhio da professionista. Con i ragazzi della band, ogni anno ci riunivamo e lo seguivamo a cena insieme. Perche' poi eravamo li come le vecchie comari, a criticare.. ma sopratutto per cercare subito il brano giusto da inserire nel repertorio di piano bar.
    Poi passarono alcuni anni. La mia situazione famigliare e' cambiata. L'inizio di questa nuova esistenza non e' stato semplice, e ho passato alcuni momenti brutti. Uno di questi fu circa otto anni fa. Ero tornato in casa dei miei, e non avevo un lavoro, ero molto giu e vedevo la tv. Inizio' la chermesse del festival ma non avevo tanto la gioia di seguire con passione. Ma dopo qualche giorno, era di giovedi, mi alzai dalla poltrona e decisi di partire! Volevo vedere da vicino quel mondo che fino a quel momento avevo solo potuto vedere in tv a causa degli impegni. In quel momento non avevo impegni, non avevo un lavoro, e per la verita' non avevo neanche molti soldi... avevo giusto quelli per il biglietto del treno. Senza dove saper dormire la notte... dove poter mangiare... ho preparato uno zaino e ho deciso di partire! Avrei dormito in strada o da qualche parte... ma dovevo esserci. Questa decisione un po folle mi e' servita pero' per uscire fuori da uno stato brutto in cui mi ero infilato. Cosi' decisi di vivere questa avventura. E fu una vera avventura. Fu strano l'effetto che provai, fino a quel giorno avevo seguito in tv il festival e avevo visto quelle facce, quelle strade, quei posti, in televisione... dopo alcune ore di treno io ero li! Fu come se fossi entrato in un set! Come se fossi entrato nella tv.
    Mangiavo panini... per lo piu' al McDonalds di fronte all'Ariston che in quel periodo erano in offerta a 1000 lire l'uno! Ma notai che molti erano i vip che sceglievano il MC per il pranzo o la cena. Per dormire avevo pensato (per via dell'esperienza di 20 anni di pulizie delle scale) che all'ultimo piano dei palazzi c'e' sempre un pianerottolo libero, caldo, e tranquillo dove nessuno sale mai. Cosi, il primo giorno identificai un piccolo condominio proprio al numero civico seguente il teatro... e li passai due delle tre notti "sanremesi" (come dormivo?) semplicemente lo zaino era il cuscino e il mantellone nero era la coperta. Non era certo il massimo della comodita' ma mi ritiravo a dormire quando erano le 3 o le 4 e tornavo in giro quando erano le 7,30, quindi giusto il tempo di fare un paio d'ore di sonno. La mattina entravo nel bar di sotto, chiedevo un cappuccino e il bagno "un attimo". Nel frattempo che il barrista preparava la colazione io in bagno mi lavavo, pettinavo e mi cambiavo. E puntualmente quando uscivo gli occhi del barrista erano sbigottiti e increduli... visto che in 5 minuti avveniva la trasformazione. Purtroppo l'ultima sera, trovai chiuso... e dovetti cercare un'altra "location". Finii sopra un pianerottolo di una scala unica la cui unica porta era uno studio di un commercialista. Purtroppo il mio sonno fu disturbato dal figlio del commercialista che in piena notte decise di usare lo studio del padre per passare la notte con altri amici e amiche. Quando salirono e mi videro dormire davanti la porta, si spaventarono, ma siccome ero spaventato pure io... feci finta di dormire, per vedere cosa succedeva, speravo se ne andassero subito, invece loro da sotto facevano rumore nella speranza di svegliarmi... quando poi decisero di andare a chiamare la polizia... quando si allontanarono, feci i bagagli e me ne andai!
    Quell'anno ricordo che nevicava anche ed era molto freddo... un pomeriggio  incontrai accalcati al cancello posteriore dell'ariston due ragazze musiciste anche loro. Eravamo li per fotografare "il Gladiatore", Queste due ragazze erano violiniste dell'orchestra del casino' di sanremo, e dopo una lunga chiaccherata mi invitarono il pomeriggio dopo ad un concerto all'interno del teatro del casino'. Il giorno dopo non avevo intenzione di andare... ma era troppo freddo e cercavo un posto caldo dove passare un paio d'ore. Cosi passando di fronte decisi di entrare, ma pensavo che quelle due neanche si fossero ricordate dell'invito. Quando invece entrai mi si avvicino' uno stewart e mi chiese "Lei e' Gaetano il cantante?"   rimasi un po perplesso... poi dissi :"SI!" mi disse "Mi segua!" ... mi porto in galleria e su avevo un posto prenotato, accanto al direttore del casino' e al sindaco di Sanremo! CHE FIGURAAAA!!! Le due violiniste prenotando il posto dissero che un loro amico cantante sarebbe venuto al concerto loro ospite! Forse la direzione credendo che fossi "un cantante" del festival... o comunque famoso, mi riservarono un posto d'onore! Ma io ero vestito come un "trucido" e forse questo rese ancora piu' credibile l'idea che fossi un'artista!!!
    Fatto sta che dopo il concerto fui invitato a un party, un rinfresco... e perche' no??? cosi' per una sera ho cambiato menu!!!
    Fu una bella esperienza. Andai li per caso solo per vedere e invece incontrai di persona molti artisti famosi, feci tantissime foto con molti di loro... ma la mia curiosita' andava oltre e la voglia di entrare negli alberghi... nei ristoranti... e li dove i comuni mortali non accedevano senza un pass era tanta. Decisi durante il viaggio di ritorno che l'anno dopo sarei tornato, ma stavolta con un lavoro... uno sponsor... e dormendo in albergo! Ci riuscii... ma questa e' un'altra storia, che vi raccontero' nel prossimo post!
    Tano

    consiglio

    ragazza_spiaggia1  Non ti fidare...
    Non ti fidare, senti a me, non ti fidare delle donne. La bugia e' la struttura portante del loro DNA. Ti dicono una cosa... ma mentre te la stanno dicendo hanno gia' cambiato idea! Se sei fortunato! Perche' se sei sfortunato mentre te la stanno dicendo... la stanno solo ripetendo, perche' l'hanno gia detto ad un'altro. Non c'e mai nessun motivo per cui ti chiamano, per il puro motivo di sentirti... e perche' gli serve comunque qualche cosa. E se oggi ci sei tu... servi tu, domani che c'e' un'altro... tu non servi piu'!
    E nella loro natura mentire! mentono ogni giorno e ogni momento, mentono ogni mattina quando si svegliano con la faccia da streghe e si coprono la faccia con Kg di stucco e colori per apparire come non sono. Pensaci, le donne sono una bugia che circola libera per la strada! Non appaiono mai come sono realmente e al momento che le scopri fanno come le murene... o si nascondono o ti attaccano. Nel loro cuore non attecchisce piu' niente perche' il cuore delle donne e' diventato un cestino pieno di fiori di plastica. Richiedono poca manotenzione... costano poco... e quando si impolverano li buttano e li sostituiscono con altri (piu' brutti di quelli di prima). Le donne si illudono che possono costruirsi una loro vita indipendente, e poi quando qualcuno le tampona in macchina piangono per giorni e si fanno pure imbrogliare dal carrozziere!
    Le donne sono convinte di poter guidare la tua vita come vogliono... a volte ci riescono.. ma tu sai una donna come conduce una macchina? La donna che possiede un'auto pensa solo a tre cose: 1)che abbia uno specchietto retrovisore grande come un tv color al plasma da 39 pollici! 2) avere uno stupido peluche (regalato da un ex fidanzato che non dimenticheranno mai) che se lo tocchi ti azzannano come se toccassi un osso a un cane...3) mettere solo benzina per girare... girare.... girare... Ma poi si scordano che un motore necessita anche di olio e acqua! e dopo pochi kilometri che hanno la macchinina nuova fondono il motore!!! e arrivederci e me ne compro un'altra! Questo lo fanno anche con gli uomini. Pensaci!
    La storia in fondo si ripete... il loro DNA e' quello di Eva. Eva era la donna di Adamo, aveva solo lui... doveva ascoltare solo lui... parlare solo con lui... ma lei che ti fa... da retta a un "terzo" incomodo (un serpente) una bestia! un essere viscido e infimo...che le ha saputo raccontare solo buffonate... bugie... ma lei a chi ha ascoltato??? La serpe!! (gia' che non arrivi a capire che una bestia non ha la parola per dialogare dovrebbe farti capire tutto!)
    Poi a chi ha dato la colpa... non alla sua stupidita', ma alla serpe!!!
    "E' lui che mi ha parlato! Il modo come parlava... aveva qualcosa... qualcosa che mi incantava! E poi tu...(ad Adamo) dov'eri? dov'eri quando io avevo bisogno di te??? " [ndr. libera interpretazione del dialogo]
    Ma perche' sono andate di molto diversamente le cose???
    E lo scemo di Adamo?
    Come oggi... noi sbaviamo dietro a una "Eva" credendo che ci sia solo lei nella nostra vita. E alla fine accettiamo la sua stupidita' ...
    Ma se (come non fece Adamo) le dassimo un bel calcione nel fondoschiena e le buttassimo fuori dal nostro giardino di Eden... sicuramente Dio ci premierebbe con un'altra Eva. Magari questa volta piu' bella e piu' intelligente... ma sopratutto piu' fedele!
     
    Invece no... preferiamo patire le sofferenze di una vita di inferno piuttosto che buttarla fuori dalla nostra vita!
    E la storia finira' con il serpente??? se pensi a quanti animali puo' aver incontrato nel giardino di Eden... fai due conti.
    Questo [se ci rifletti] potrebbe essere il "peccato che ereditiamo" da Adamo ed Eva! Si, la disubbidienza a Dio e l'imperfezione fisica... ma anche una grande stupidita!!!
     

    Reminescenze del passato

    Una sigla tanto cara...
    Ci sono cose nella vita che ti restano impresse, un odore, una canzone, una foto, un film, una parola... che poi spesso anche a distanza di anni quando ti si ripropone ti ricrea nella testa quello stato d'animo che avevi nel momento in cui l'hai vista o ascoltata. Come se avesse creato un imprinting in qualche punto del cervello e come se diventasse una chiave, come ti passa di nuovo davanti (suono, immagine o profumo che sia) ti si risvegliano ricordi, emozioni, stati d'animo. A volte l'effetto e' cosi' forte che sembra di percepire anche gli odori che contornavano quel momento. Ovviamente.. se nel tempo avrai accumulato momenti piacevoli da ricordare, e' bello quando ti capita! Un po meno se questo "imprintig" e' legato a momenti antipatici da ricordare. Anche io ne ho tanti di "imprinting"... anzi tantissimi! Per lo piu' e' la musica a farla da padrona, ma ci sono anche cose diverse. Una ad esempio e' questa sigla del famoso film "LO CHIAMAVANO TRINITA'". Ora, io capisco che e' strano.. pero legati a questa sigla ho dei bellissimi ricordi. Ricordo ad esempio che ero molto giovane, avevo 17anni e in quel particolare momento della vita ero spensieratissimo! Avevo un buon rapporto con la mia famiglia, avevo molti amici, ero innamorato (quello quasi sempre) erano finite le scuole e stavamo organizzando la vacanza, ma io ero in una fase in cui stavo entrando nel mondo del lavoro e sognavo, immaginavo, (a quei tempi c'erano meno incertezze!) che avrei realizzato tutto quello che desideravo. Ricordo che la tv era nel grande salotto che avevamo e che in quel momento la tavola era apparecchiata per la cena. Per cena c'era un piatto che all'epoca per me era il preferito... insalata di fagioli con tonno e cipolline fresce! Insomma tutto era perfetto! L'annunciatrice in tv annuncia il film... un genere che a me piaceva.. io mi siedo un secondo e mi "bevo" tutta questa sigla! E' stato quello il momento dell'imprinting! Forse di per se questa musica e queste immagini non dicono niente, ma all'epoca a me hanno suggerito un senso di "liberta". Trinita' che girava solo, con quelle poche cose strettamente necessarie alla sopravvivenza attaccate a quell'improvvisato carretto, senza ruote ( ma che secondo me era di una comodita' unica!) scalzo, assonnato, disordinato... (forse alla fine quell'imprinting qualcosa ha lasciato dentro) comunque ogni qual volta rivedo questa sigla... e come se dentro l'anima partisse una "deframmentazione" e tutto tornasse al suo posto! Forse perche' il momento in cui la vidi la prima volta era un bel momento, e questa sensazione e quello che mi ripropone ogni volta che la vedo o la sento. Grazie a youtube casualmente l'ho ripescata! non potevo non conservarmela!!! e cosi ve la ripropongo, cosi come me la sono "bevuta" io ventisei anni fa.... buona visione!
     
     

    UN ORSO DI NOME ECLIPSE

    Un Orso di nome ECLIPSE mascotte del centro di recupero in Cina
    E' stata la soddisfazione piu' grande per la band, sapere che uno degli orsi che sono stati liberati in Cina dalla fondazione di cui sono testimonial, e' stato ribattezzato con il nome "ECLIPSE" in onore dell'impegno economico e l'impegno nell'informare pubblicamente su questa campagna animalista il loro pubblico.

    Eclipse e impegno sociale

    IMPEGNO SOCIALE DELLA BAND ECLIPSE

    Quasi nessuno sa che prima dell'uscita di "Halfmoon" la band Eclipse pubblico' un album in tiratura limitata (1000 copie) con l'appoggio di AMREF (Milano) e dell'attore Giobbe Covatta. Il CD dal titolo "Girotondo dell'acqua" fu un progetto didattico che aiuto' a gemellare una scuola elementare di Latina (Settimo circolo didattico) con una scuola primary in un villaggio del Kenya (Bilimi) in Africa. Il tema del progetto, dedicato all'acqua, era un tema suggerito da AMREF. La band Eclipse ha scritto due brani musicali inseriti nell'album, di cui uno (un rap in inglese) cantato insieme ai 120 bambini che hanno collaborato al progetto. All'interno del CD inoltre altre tracce con le voci dei bambini coinvolti che narravano storie fantasiose sull'acqua. L'intero ricavato dalla vendita dei CD fu destinato da AMREF alla costruzione di una scuola in muratura nel villaggio della scuola gemellata. Una targa posta all'ingresso dell'edificio (3 aule, 1 ufficio, servizi igienici) ringrazia gli Eclipse per l'impegno.